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Gli affari alla velocità del pensiero

MassimilianoG

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Dall’articolo Business at the Speed of Thought di Sara DeForest, HPE Matter Staff Writer

 

Il business sta accelerando in tutte le sue forme, alla stessa velocità con cui sta accelerando l’economia dell’informazione verso la prossima fase della rivoluzione industriale. Gli improvvisi stravolgimenti e le continue innovazioni stanno ridefinendo le strategie e sconvolgendo il mondo dell’industria.

Per capire meglio come le aziende possono rispondere a queste nuove pressioni del mercato, Oxford Economics e Hewlett Packard Enterprise (HPE) hanno realizzato, durante il quarto trimestre del 2015, un sondaggio globale che ha coinvolto 300 soggetti, tra aziende e dirigenti IT.

1.  Il bisogno di velocità

La riduzione del time to market è fondamentale se si vuole essere competitivi e per questo le aziende sono continuamente sotto pressione per innovare più rapidamente. Questa pressione non rallenta nel breve periodo. All’interno dei loro settori e regioni, le industrie oggi stanno pianificando di aumentare i ritmi per la creazione di valore nei prossimi due anni, passando dal 30% al 49%. Ma devono tenere conto anche dello stesso comportamento tenuto dalla concorrenza.

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2.  Le infrastrutture tecnologiche non flessibili costituiscono un freno alla velocità 

Trasformare un’idea in un prodotto o servizio non è un compito semplice, per questo è fondamentale un’infrastruttura IT flessibile. Le aziende vedono la rigidità delle infrastrutture tecnologiche come una barriera nell’innovazione e nella velocità di mercato. Mettendo insieme la giusta combinazione tra cloud pubblico, cloud privato e IT tradizionale, le aziende possono creare un’ambiente in grado di rispondere alle esigenze di velocità e innovazione.

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3.  L’età è solo un numero

Il panorama competitivo sta cambiando. Rispetto a due anni fa, i dirigenti si sentono ancora molto più sotto pressione per quanto riguarda la concorrenza, non solo per via dei nuovi soggetti, ma anche perché pure le aziende più antiche stanno modernizzando la loro infrastruttura tecnologica per rimanere davanti alla curva.

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4.  Il contrasto culturale che ne deriva

La tecnologia da sola non garantisce il successo. I problemi di natura culturale legati all’innovazione e alla sicurezza devono essere risolti prima che i costi delle infrastrutture tecnologiche vengano completamente ammortizzati. Ancora oggi le aziende mostrano una sorprendente mancanza di attenzione a questo tipo di sfide; solo la metà degli intervistati pensa che sia accettabile un errore all’interno dell’azienda. Per costruire una cultura innovativa di successo, sia le aziende che i leader IT devono aprirsi al cambiamento e essere disposti a correre dei rischi.

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5.  Il dividendo della velocità

Sebbene la correlazione non implichi una causalità, l’indagine mostra che le aziende che hanno maggiore redditività sono quelle che hanno preso più provvedimenti nella realizzazione di infrastrutture tecnologiche e nella promozione di una cultura dell’innovazione all’interno dell’azienda.

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Conclusioni

L’economia delle idee non porta a una direzione, infatti le aziende prevedono, per i prossimi due anni, soltanto una concorrenza più veloce. Investire nella giusta tecnologia e impegnarsi nella cultura dell’innovazione è fondamentale per avere successo in questa nuova era.

Massimiliano Galeazzi
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Informazioni sull'autore

MassimilianoG

Faccio attività di Marketing all'interno del team Microsoft OEM di HPE. Gestisco Coffee Coaching, la community dedicata ai rivenditori con tutte le novità HPE-Microsoft per le PMI.