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I carichi di lavoro possono fare miracoli

MassimilianoG

Dall’articolo Work wonders with workloads: 4 use cases di Rebecca Taylor

 

Secondo un articolo di Forbes, una ricerca ha confermato che il 30% dei server fisici si trova in uno stato che si può definire “comatoso”, in quanto non forniscono dati e servizi da più di sei mesi.

 

La ricerca sull’efficienza del data center non può ignorare il problema del sottoutilizzo. E la proliferazione dei server non è niente a confronto con la mancanza di efficienza. Contenere la proliferazione delle macchine virtuali può essere una grande sfida. Gli strumenti di gestione delle infrastrutture, inoltre, hanno la tendenza di andare fuori controllo, aggiungendo complessità.

 

Cominciare a prendere in considerazione i carichi di lavoro

Un buon modo per iniziare ad ottenere un’infrastruttura più snella e conveniente sta nell’analizzare i propri carichi di lavoro principali, sia fisici che virtuali, la loro distribuzione e come si possono rendere più efficaci. Il nuovo e-book di ActualTech Media spiega come rispondere a questa esigenza con HPE BladeSystem e HPE OneView. Scarica qui Carichi di lavoro dei data center - Guida all'acquisto.

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4 carichi di lavoro pronti per essere ottimizzati

La guida all’acquisto prende in esame quattro casi di utilizzo specifici per l’ottimizzazione del carico di lavoro:

  1. Virtualizzazione del server. L’enorme successo della virtualizzazione ha portato a nuove grandi sfide. HPE BladeSystem è la scelta perfetta per la virtualizzazione del server.
  2. Virtual desktop infrastructure (VDI). Sebbene le scarse prestazioni, e la deludente esperienza utente, abbiano compromesso le prime iniziative VDI, la tecnologia ha invece compiuto passi importanti. Grazie alle giuste architetture e infrastrutture, oggi la VDI è in grado di mantenere le promesse in termini di libertà di utilizzo del desktop e può supportare anche dati di difficile utilizzo, come ad esempio le grafiche 3D.
  3. Consolidamento del database. I database sono il centro di molti sistemi mission-critical già da molti anni e, come fa notare ActualTech Media, “molte aziende hanno creato sistemi di database che sono diventati isole a sé stante”. HPE BladeSystem aiuta a contrastare l’espansione incotrollata dei database.
  4. Comunicazioni e collaborazione unifi (UCC). I sistemi UCC stanno diventando sempre più sofisticati, ma anche più difficili da gestire. Le soluzioni HPE forniscono strumenti di calcolo, storage e connessione su misura per i carichi di lavoro UCC. Molto interessante il seguente caso di un’azienda che è riuscita a semplificare le sue soluzioni di comunicazione passando a una singola infrastruttura: Subsea 7 abbatte i costi passando a Microsoft Skype for Business in tutte le sue sedi

 

La gestione degli strumenti è importante

La combinazione tra HPE BladeSystem e HPE OneView rende l’approccio alla trasformazione molto efficacie perché, oltre a eliminare il proliferare degli strumenti di gestione, permette, grazie alle API unificate di HPE OneView, di automatizzare il controllo delle risorse di calcolo, storage e rete senza la necessità di un’elevata conoscenza, rendendo il percorso verso l’infrastruttura componibile molto più semplice.

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Massimiliano Galeazzi
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Informazioni sull'autore

MassimilianoG

Faccio attività di Marketing all'interno del team Microsoft OEM di HPE. Gestisco Coffee Coaching, la community dedicata ai rivenditori con tutte le novità HPE-Microsoft per le PMI.