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MassimilianoG

Le licenze basate sul core di Windows Server 2019 per server HPE ProLiant Gen10

Il modello di licenze basato sul core, introdotto per la prima volta con Windows Server® 2016, continua a essere valido per Windows Server 2019 Standard e Datacenter. Lo scopo di questo modello è consentire alle organizzazioni di allineare i costi alle prestazioni dei server, in modo da pagare solo per quello che si usa. Si tratta anche dell’opzione più adatta per gli ambienti multicloud odierni, in cui prevale l’esigenza di garantire la portabilità di applicazioni e dati tra ambienti creando una “valuta comune” per le risorse di elaborazione, sia che risiedano on-premise o nel cloud.

 

Requisiti delle licenze basate sul core

I requisiti per le licenze basate sul core di Windows Server 2019 su server HPE ProLiant Gen10 sono piuttosto semplici:

  • Tutti i core fisici nel server devono essere provvisti di licenza
  • Sono necessarie almeno 8 licenze basate sul core per ogni processore fisico
  • Sono necessarie almeno 16 licenze basate sul core per ogni server fisico

 

Quali licenze sono necessarie?

Esaminiamo alcuni esempi per vedere come funziona questo modello in pratica:

  • Per i server con un massimo di 16 core, è necessaria una licenza base. Quindi, nel caso di un server HPE ProLiant Gen10 con due processori da otto core, è necessaria una licenza per un totale di 16 core (due processori ciascuno moltiplicato per otto core). Questo requisito può essere soddisfatto da una singola licenza base, perché le licenze base di Windows Server 2019, ad esempio HPE Reseller Option Kit (ROK) o Non-Profit License (NPL), coprono fino a 16 core per server.
  • Per i server con più di 16 core, sono necessarie una licenza base e altre licenze aggiuntive. La licenza base copre i primi 16 core, quindi per tutti gli altri core che rimangono sono necessarie licenze aggiuntive. Le licenze aggiuntive vengono offerte in incrementi di 2, 4 o 16 core. Quindi, per un server con 32 core, sono necessarie una licenza base e una licenza aggiuntiva per 16 core.

 

Quali sono i requisiti per la virtualizzazione?

Le organizzazioni di tutte le dimensioni sfruttano regolarmente la virtualizzazione, tramite macchine virtuali (VM) e, più di recente, container, per eseguire più carichi di lavoro con meno risorse. Tuttavia, anche le VM e i container si inseriscono bene nell’equazione per il numero di licenze. I requisiti sono diversi a seconda che la versione sia Standard o Datacenter.

 

  • Windows Server 2019 Standard: un server con tutti i core dotati di licenze appropriate con Windows Server 2019 Standard prevede i diritti per due VM di Windows Server oppure due container Hyper-V® e per un numero illimitato di container Windows Server. Per eseguire più VM di Windows Server, è necessario acquistare licenze aggiuntive che coprano di nuovo il numero totale di core nel server. Quindi, nel caso di una licenza di base per 16 core, una licenza aggiuntiva per 16 core offrirà diritti per altre due VM.
  • Windows Server 2019 Datacenter: un server con tutti i core dotati di licenze appropriate con Windows Server Datacenter prevede i diritti per un numero illimitato di VM di Windows Server e container Hyper-V.

 

Come decidere tra i due scenari? In genere, se il cliente intende acquisire una licenza per più di 12 VM in qualsiasi server o cluster, la scelta di Windows Server 2019 Datacenter con un numero illimitato di VM risulta quella più economicamente vantaggiosa.

 

In caso di domande su una configurazione specifica, il HPE Windows Server Core Licensing Calculator ti sarà utile per identificare il numero di licenze necessario per i tuoi clienti.

Massimiliano Galeazzi
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MassimilianoG

Digital Marketing Lead at HPE Alliances. Managing Coffee Coaching, the HPE-Microsoft reseller community with all the news about SMB.