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Windows Server 2019: Pronto per il cloud e per le soluzioni ibride insieme a HPE ProLiant Gen10

MassimilianoG

Con la fine supporto di Windows Server 2008 alle porte, il momento è perfetto per parlare ai tuoi clienti dei vantaggi del cloud ibrido e delle varie opzioni. Molte PMI potrebbero ottenere grandi vantaggi dal cloud, ma spesso mancano le risorse necessarie per passare a un modello del genere. HPE e Microsoft sono qui per semplificare il cloud e l’utilizzo del cloud ibrido, aiutando a fare da ponte tra i server on-premises e il cloud e sfruttare così il meglio di entrambi gli ambienti con i server HPE ProLiant Gen10 + Windows Server 2019.

 

Conseguentemente all’annuncio della fine del supporto di Windows Server 2008, Microsoft ha anche annunciato delle disposizioni speciali a favore dei clienti che utilizzano Windows Server 2008 e che migreranno le loro applicazioni al cloud di Azure.  Quindi, anche se il supporto on-prem di Windows Server 2008 è terminato, ma i tuoi clienti migreranno le vecchie applicazioni in una macchina virtuale Windows Server 2008, del cloud di Azure, Microsoft continuerà a offrire il supporto, sebbene a un determinato prezzo.

 

Con questa opzione di Microsoft, i clienti potrebbero chiederti perché non conviene quindi spostare tutto direttamente sul cloud pubblico invece di eseguire l’aggiornamento a una nuova versione di Windows Server con supporto. Vediamo di seguito perché questa non è per tutti la migliore opzione.

 

È importante capire che, con questa opzione, i clienti non stanno modernizzando le vecchie applicazioni che eseguono Windows Server 2008, ma stanno invece solamente eseguendo operazioni in una macchina virtuale nel public cloud, il che può costituire un grosso problema! Il motivo? In primo luogo, perché i tuoi clienti continuano ad utilizzare un sistema operativo basato su un design e standard di sicurezza di 10 anni fa, e già questo non è il massimo. In secondo luogo, gli studi hanno dimostrato che molte organizzazioni, che hanno migrato i carichi di lavoro nel cloud pubblico, hanno poi deciso il più delle volte di rimettere alcune loro applicazioni in data center privati o di darle in gestione a società di hosting (per una serie di motivi che vedremo fra poco). Tuttavia, siccome queste applicazioni Windows Server 2008 non avranno più supporto on-premises, i clienti non potranno più toglierle dal cloud.

 

Quindi, qual è la migliore soluzione? Noi consigliamo di modernizzare tutte le applicazioni distribuendole su una versione di Windows Server aggiornata (come Windows Server 2019) e supportata. Questo consentirà ai clienti di ottenere la flessibilità necessaria per scegliere la strategia di distribuzione corretta per la propria organizzazione, in modalità on-premises su server ProLiant Gen10 in ambiente IT ibrido o su public cloud. In caso di nuovi piani futuri, è possibile migrare semplicemente da una strategia di distribuzione a un’altra, dando loro la flessibilità di agire in base ai propri obiettivi aziendali.

 

È vero che le richieste di servizi cloud sono sempre di più, ma anche le infrastrutture on-premises rimangono necessarie per diversi motivi:

- Sicurezza: alcuni dati sono troppo sensibili per il cloud pubblico, inoltre in molti settori industriali, soprattutto nell’amministrazione, ci sono delle regole che proibiscono il public cloud per alcuni carichi di lavoro

- Tempo: per i database sensibili al fattore tempo ci possono essere problemi di latenza per quanto riguarda caricamento e estrazione dei dati da e verso il cloud.

 

E ci sono ulteriori motivi per migrare a una nuova generazione di Windows Server su server HPE ProLiant Gen10. Windows Server 2019 offre molte nuove e avanzate funzionalità, che non erano disponibili con Windows Server 2008. Per esempio, Windows Admin Center, una piattaforma di gestione elegante e leggera, basata sul browser, distribuita localmente, in grado di aiutare i tuoi clienti a gestire i carichi di lavoro di Windows Server sia on-premises che cloud e a semplificare la gestione giornaliera grazie all’installazione di infrastrutture iperconvergenti (“HCI”).

 

Lo sapevi che Hewlett Packard Enterprise offre una scelta di soluzioni cloud ibride pronte per l’utilizzo e basate su server HPE ProLiant Gen10, testate, ottimizzate e certificate per Windows Server 2019 per fornire solide prestazioni, grande disponibilità e maggior affidabilità? Dai ai tuoi clienti una soluzione server con Windows Server 2016 o Windows Server 2019 e HPE ProLiant Gen10 per aiutarli nelle operazioni IT sia on-premises che in cloud.

 

Massimiliano Galeazzi
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Informazioni sull'autore

MassimilianoG

Faccio attività di Marketing all'interno del team Microsoft OEM di HPE. Gestisco Coffee Coaching, la community dedicata ai rivenditori con tutte le novità HPE-Microsoft per le PMI.