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HPE ProLiant per Microsoft Azure Stack con Daisy per fornire servizi di nuova generazione
Dall’articolo HPE ProLiant for Microsoft Azure Stack helps Daisy deliver next generation services: Hybrid cloud di Nancy Lichtle, WW Service Provider Marketing
Daisy Group, azienda britannica fornitrice di soluzioni per le comunicazioni aziendali e per la gestione dei servizi, ha sondato tra i suoi clienti. La risposta è stata “passaggio al cloud pubblico”.
Tuttavia, le vecchie infrastrutture, una barriera non da poco, e i problemi legati alla grossa quantità di dati hanno impedito a molti di loro di trasferirsi su piattaforma cloud pubblica, soprattutto ai clienti che operano nei settori dell’educazione, della sanità, del governo e della finanza. Daisy è andata così alla ricerca di una soluzione cloud ibrida in grado di mettere insieme l’accesso al cloud pubblico con le risorse on-premises, senza compromettere la conformità e i requisiti normativi dei singoli clienti.
La soluzione cloud ibrido HPE ProLiant per Microsoft Azure Stack è perfetta per mettere insieme le risorse di infrastruttura condivise di Daisy con gli investimenti tecnologici già effettuati dai suoi clienti. Questa soluzione, che mette insieme la tecnologia all’avanguardia di HPE con la potenza del software cloud di Microsoft, fornisce a Daisy e ai suoi clienti flessibilità, efficienza e scalabilità per il cloud, con piena visibilità e controllo su tutte le risorse infrastrutturali da un unico portale.
“L’unico obiettivo di vendita di Daisy è la capacità di fornire un SLA completo tramite soluzioni ibride complete, che partono dal desktop fino ad arrivare al public could, tutto su una singola configurazione senza componenti di terze parti coinvolte,” dice Alex Wilmot, direttore delle soluzioni cloud di Daisy.
Partner per l’innovazione
Daisy ha sfruttato le sue relazioni di lunga data sia con HPE che con Microsoft, formando una partnership a tre per pianificare, costruire e testare HPE ProLiant per Microsoft Azure Stack. Con la consulenza fornita da HPE Pointnext Services, Daisy ha messo in piedi una versione prova della soluzione nel suo Innovation Center di Birmingham, consentendo ai suoi clienti di sperimentare in prima persona il potenziale di un’esperienza cloud ibrida completa.
Mentre alcuni provider di cloud pubblici, come Amazon e Microsoft, hanno aperto recentemente dei datacenter all’interno del Regno Unito, questi servizi non affrontano le esigenze delle organizzazioni che operano all’interno di settori come educazione, governo e finanzia, che richiedono capacità cloud on-premises ma anche la flessibilità di utilizzo di risorse cloud pubbliche per carichi di lavoro appropriati.
Con i cloud privati implementati su HPE ProLiant per Microsoft Azure Stack nei datacenter di Daisy, i clienti possono ancora inserire, vedere e controllare fisicamente i dati, ma con il vantaggio di una connessione trasparente tra la loro infrastruttura e il cloud pubblico.
Per saperne di più qui trovate il case study di Daisy in PDF e di seguito il video con la voce diretta del Daisy team.
Per conoscere meglio l’offerta delle soluzioni per provider di servizi HPE.com/info/sp.
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